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Inaugurazione de L’Archèstrato

Il battesimo de L’Archèstrato è stato affidato alle intramontabili bollicine d’autore italiane:
il Giulio Ferrari Riserva del Fondatore nelle annate del 2000, 2001, 2002, 2004, 2006, 2007 con il finale “bendato” di uno strepitoso 1993 che ha regalato le emozioni di complessità ed eleganza a dispetto dell’età.

L’elevazione sui lieviti per La Riserva del Fondatore non conosce limiti.

Le migliori bollicine che sfidano il tempo costituiscono il consolidato mito dello Chardonnay dai preziosi riflessi dorati del Trento DOC.

Ringraziando tutti gli amici che hanno partecipato alla serata d’inizio de L’Archèstrato si è creato un nuovo spazio per appassionati, amanti e neofiti del vino.
Una guida nel personale percorso sensoriale per imparare a percepire il vino attraverso i cinque sensi che le diverse annate stimolano.

 Per il suo battesimo l’Archestrato si è affidato al fuoriclasse delle bollicine italiane capace di vincere la sfida contro il tempo: Giulio #Ferrari Riserva Del Fondatore.

Una verticale che ha saputo trasmettere il sentore di sole uve Chardonnay, espressione del vigneto di Maso Pianizza che incornicia le colline di Trento.

Dalla vendemmia del ’93 fino a quella del 2007, abbiamo ripercorso le tappe sull’equilibrio di queste eccellenze, frutto delle migliori annate consacrate da un susseguirsi di premi e riconoscimenti in Italia con le loro note fresche ed eleganti.

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